Ipertesto Radiofonico #3

Il terzo Ipertesto Radiofonico è più un un racconto che una raccolta.
Ci addentriamo nei meandri di un libro illustrato, del suo autore e delle rocambolesche avventure che si sono aggrovigliare dal 1976 in poi.

Parliamo di Masquerade. Assicuriamo colpi di scena e illustrazioni belle.
Come sempre puoi leggere su ipertestoradiofonico.substack.com o ascoltare quissotto.

Luna Piena

Una puntata in full.
Anche questa volta non smettono di stupirci i nostri GióGió&DjMorgan… e il loro attuale ospite, Gonzalo!!!
Approfittando di una luna piena magnifica, la luna del lupo, di questo freddo gennaio 2021, i ragazzi ci hanno fatto sognare con la loro musica, sminuendo un po’ tutte le responsabilità che tutti noi esseri umani attribuiamo alla luna!
Tramite una curiosa lettera, scritta proprio dalla luna, indirizzata ad una dottoressa ricercatrice questi tre vi faranno riflettere, ma soprattutto vi metteranno di buon umore!!

Ascolta !😎

watch out, this bag belongs to Zorro (and zorro cares for us)

i love the totem pole that radioantidoto is (and has proven to be during this episode of our last pandemic!) kick kick kick. sick sick sick…

i am zorro. (once, some thirty years back, i saw a man on the platform, six in the morning. clearly in trouble. financial. mentally. heart felt. more then 25 meters away from him, i saw his bag. alone. a big cheap sports bag. filled with his belongings. all he owns. he doesn’t care, he doesn’t look at us, even: he has faith: written on the bag, in clumsy capitals, it says: watch out; this bag belongs to zorro (…and zorro cares for us)

faith. trust. home. music. that is why i use my radio-episodes for antidoto as a way to find myself back on the map, trying to get home, somehow. Webern can be my detour, as Ivica can be, Jan Yoors can teach me, as John Berger can, Fede can help me, as Feldman does. And Alpha. Or Orchestre Baobab, Mingus, my friend Bas.

ik geloof in de noodzaak van de dwaling.

after ‘life improvised tender pruts radio’ being put in waves for antidoto.org i sometimes put my shows on line at www.mixcloud.com/radiozorro you may check them there, if you like! thnx. (playlists and details there included!).grazie mille,

hansko/zorro

fede and mose and trasformatorio.net brought me here! (minchia!)

Non c’e’ futuro senza memoria

Simona Camisani ha intervistato l’architetto Alberico Barbiano di Belgiojoso figlio di Lodovico (1909 – 2004) dando l’avvio al primo di una serie di incontri relativi al progetto SURP – Sign Urban Reality Project.

Il progetto SURP è una passeggiata utopica-distopica nella città di Sesto San Giovanni nata dalla volontà di Simona Camisani (arteterapeuta – formatrice), con Giorgia Santambrogio (graphic designer) e Diego Repetto (architetto).

Sesto è metafora e fotografia del momento presente da un punto di vista economico, storico, culturale, ambientale, politico e sociale. Una città sospesa tra un passato rurale-produttivo-industriale e un futuro tutto in divenire da ri-costruire, un po’ come la pandemia sta imponendo a tutte le realtà.

Nello svelare le stratificazioni urbane possiamo trovare tracce per un futuro possibile e sostenibile.

L’intervista con l’architetto Alberico Barbiano di Belgiojoso approfondisce, attraverso la testimonianza di suo padre, i progetti dei memoriali dello studio internazionale di architettura BBPR e la propria esperienza professionale, il passato, il presente e il futuro di Sesto San Giovanni e del territorio milanese.

L’intervista che segue è intitolata NON C’È FUTURO SENZA MEMORIA, ispirandosi alla storica frase di Primo Levi, per celebrare il 27 gennaio Giorno della Memoria e ricordando l’architetto Ludovico Barbiano di Belgiojoso, deportato nei campi di concentramento di Fossoli, Bolzano, Mauthausen e Gusen, in quanto oppositore politico e sepolto, per sua volontà, con il fazzoletto dell’ANED – Associazione Nazionale Ex Deportati.

Lodovico e Alberico Belgiojoso realizzarono nel 1998 il Monumento al deportato all’interno del Parco Nord di Milano, dedicato agli operai delle fabbriche dell’area industriale di Sesto San Giovanni, arrestati dai nazifascisti e deportati nei lager.

È da questa testimonianza che ha inizio l’intervista.

https://cloud.dyne.org/s/NQkcYXYwPgeSxR6 questo per scaricare il file della puntata!

Time out!

Oppressi dalla noia del lockdown, da un inverno claustrofobico, dall’assenza di certezze? Fermi tutti! Spegnete ogni dispositivo, e lasciatene acceso uno soltanto. Musica, film e arte sono da sempre un rimedio. Danzare a ritmo sfrenato e’ la soluzione. Musichette e spezzoni di film per accompagnarvi in questa mattinata all’insegna della leggerezza e del nonsense. And remember: if you can’t get away, dance it away!

Gli abiti del male

Immaginate una rappresentazione dei 7 vizi capitali ambientata e contestualizzata tutta in Sicilia. A metà tra il teatro e il cinema. Una sorta di mini serie tv in cui ogni episodio corrisponde a un vizio. Esperimento già portato avanti in passato da registi come Rossellini e De Filippo adesso si prepara a sbarcare interamente sull’isola sicula. Il Clan degli Attori nella persona di Giovanni Maria Currò ci spiega in quest’intervista quali sono le potenzialità e le criticità di un progetto tanto grande quanto affascinante. Gli autori di ogni singolo episodio sono tutti siciliani e teatranti affermati, si affideranno alla regia televisiva di Giovanni per la realizzazione dei 7 episodi.

Notte= impro + Bombe

Ieri sera ho giocato un po’ con Marinetti. Serata di musica e parole in cui mi sono fatto cadere tra le mani “8 Anime in una bomba” il libro parolibero di Marinetti del 1919, in cui miscela tutto il PTSD della sua prima guerra mondiale in trincea, della crudelta’ futurista, di Fiume.

Lettura, suoni, temporali, gatti che corrono e fan cadere cose a microfono aperto…

Buon ascolto.

Rosso di Sera

Una domenica italiana qualunque.. in rosso
Domenica 17 la Sicilia si tinge di nuovo di rosso!! Tutto è rosso.. in questa domenica dalla melodia tutta italiana!

Una incursione tutta in rosso,che racconta come la musica è il miglior mezzo rievocativo della nostra vita e grazie alla musica potremmo comprender meglio anche noi stessi!! Rosso rabbia, Rosso passione, Rosso sangue.. rosso come il conto in banca ma…”chi è ricco di amici è scarsu di guai” ..e io sono ricca di amici e ricca nel cuore.. e indosso una sciarpa rossa!!! Adesso…

Tingiti di rosso anche tu e ascolta dall’archivio pubblico😃

sovrapposizioni a due voci

— Ah — dissi. — Ma… ehm… che cos’è successo a quello vecchio?
Lui scrollò le spalle con indifferenza. — Sfrattata, credo. Non pagava
l’affitto.
— Sfrattata? Era una donna? — Per un attimo avevo dimenticato che Ishmael non era il proprietario di se stesso.
Mi lanciò un’occhiata dubbiosa. — Credevo che lei conoscesse la signora.
— No, conoscevo il… conoscevo…
L’uomo rimase a fissarmi.
— Senta — ripetei, arrossendo. — Forse hanno lasciato un messaggio
per me.
— Qua dentro non c’è rimasto niente, a parte la puzza.
— Le dispiace se do un’occhiata?
Lui si voltò verso la porta e girò la chiave. — È meglio che ne parli con
la direzione, okay? Io ho da fare.

Daniel Quinn, Ishmael. 1992

Diciasettesima puntata