Radical She

SOU theme for the 2022/2023 Academic Year

Si è conclusa la settimana di formazione per le nuove SOU School of Architecture for Children che saranno avviate per l’Anno Accademico 2022/23.

Ci siamo incontrati ai Sette Cortili di Farm Cultural Park e nella quiete degli spazi dorati di Palazzo Miccichè abbiamo dialogato, ci siamo confrontati, sono emersi dubbi e abbiamo affrontato problematiche condivise.

Ad oggi sono oltre trecentocinquanta i bambini in età dai sette ai dodici anni che hanno partecipato a corsi e laboratori della Scuola di Architettura per Bambini SOU a Favara, Ostuni, Firenze, Bari, Piombino, Novafeltria, Asti, Bitonto, Lariano, San Salvo, Gela, Alassio e Procida. A Settembre si aggiungeranno gli studenti di Milano, Torino, Bologna, Pescara, Potenza, Savona, Verona, Palestrina e Taranto. Una grande comunità di bambini, docenti, famiglie, insegnanti, artigiani, commercianti, meravigliosi volontari, …che con le loro preziose diversità e con la consapevolezza di essere costruttori di una società aperta, equa e sostenibile condividono la visione e lo stesso sogno.

Immersi nell’arte contemporanea, nel verde del giardino e delle terrazze della dimora di Mazzarino Andrea Bartoli ci ha presentato Radical She, il tema dell’anno che tutte le SOUx e SOUx a Domicilio andranno ad affrontare durante le lezioni e i laboratori del prossimo Anno Accademico. Qui sotto trovate la registrazione dell’intervento.

Francesca Cavallo

Al Salone Internazionale del Libro Torino Francesca Cavallo incontra le ragazze di Prime Minister

Francesca Cavallo is the co-author of the global bestselling book series “Good Night Stories for Rebel Girls” and the co-founder of the company that created it, Timbuktu Labs. Francesca launched the two most successful crowdfunding campaigns in the history of publishing, creating a movement for the empowerment of young girls that inspired millions of people around the world. An LGBTQ activist and an entrepreneur, Francesca parted ways with Rebel Girls in January 2019 and she started UNDERCATS, INC. a new company producing original IP that inspires families all over the world to embrace diversity and gender equality. Francesca’s books have sold more than 4 million copies and have been translated into 50 languages.

Prime Minister Scuola di Politica per Giovani Donne

Le ragazze di Asti, Ivrea, Savona, Torino incontrano le ragazze di Napoli al Salone del Libro di Torino 2022.

Prime Napoli è al terzo anno e le studentesse raccontano i progetti avviati.


Nel 2019 è nata Prime Minister (PM), un’iniziativa che punta sull’istruzione extrascolastica per
valorizzare le giovani donne di età compresa fra i 14 e i 19 anni sviluppando la loro leadership e
aiutandole a guardare al loro futuro superando gli stereotipi di genere.
In questi primi anni di vita ha costruito e sperimentato un percorso formativo organizzato su base
locale e replicabile, articolato in una decina di incontri (di sabato, giornata intera o solo
pomeriggio), per accompagnare gruppi di massimo 30 studentesse che vivono nella stessa area
geografica.
Ad oggi sono attive dieci scuole, Favara (AG), Napoli, Roma, Rieti, Puglia e Basilicata, alle quali si sono aggiunte, dallo scorso aprile, anche Asti, Ivrea, Savona e Torino avviate grazie al sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo.

Alle studentesse della scuola viene offerto gratuitamente un percorso di formazione
extrascolastica relativa ai temi posti dagli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) delle Nazioni
Unite, e al ruolo dell’attivismo civico e della politica, intesa in chiave apartitica. Lungo questo
percorso di approfondimento di conoscenze specifiche e di empowerment le studentesse
maturano consapevolezza di sé stesse e del proprio potenziale, rafforzano conoscenze e
competenze trasversali, sviluppano il loro ruolo nelle comunità alle quali appartengono. In
parallelo, la scuola le aiuta a creare una comunità più ampia, in particolare di peer e mentor,
pronta a sostenerle.
Le studentesse e la comunità sono coinvolte attivamente attraverso cinque modalità, tra loro
integrate:
● laboratori di empowerment (solo studentesse): costruiti con educatori e pedagogisti,
focalizzati sulla creazione di consapevolezza delle proprie potenzialità, leadership, e di
fiducia nell’agire individuale e collettivo;
● incontro e dialogo con role model selezionate/i nel mondo istituzionale, culturale,
imprenditoriale, politico, scientifico (solo studentesse): occasioni di confronto su temi che
riguardano la sfera pubblica (collegati soprattutto agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle
UN) che diventano anche momenti di condivisione personale e di ispirazione;
● talk pubblici: incontri tardo pomeridiani con i testimonial, gestiti in modalità intervista e
aperti al pubblico per rendere partecipi del progetto anche le famiglie delle studentesse,
insegnanti e in senso più ampio gli stakeholder locali e nazionali;
● visite istituzionali: organizzate con l’obiettivo di avvicinare le studentesse alle istituzioni
italiane ed europee, approfondirne la conoscenza e viverne direttamente, almeno per un
giorno, la missione;
● accompagnamento alla realizzazione di azioni di cittadinanza attiva: offerto sia attraverso
incontri dedicati a sviluppare competenze specifiche (es. la pianificazione progettuale e
finanziaria, la costruzione di campagne di comunicazione), sia attraverso mentor dedicati. I
progetti costituiscono per le studentesse il punto di ricaduta degli insegnamenti acquisiti
durante la scuola.

carnevale 2022

Dopo quindici anni, a Cosio D’Arroscia torna Carlevà u dixe

Cari cosiesi, ci avete raccontato bellissime storie dell’antica tradizione del carnevale a Cosio e soprattutto delle “sentenze”, gli sfottò in rima, che potevano raccogliere vere e proprie maldicenze o peccati non noti. Lo scorso ottobre, durante la serata conclusiva di “Trasformatorio in Presentia” a Cosio D’Arroscia, l’artista Dierk Rosen, originario del Brabant famoso per la tradizione del carnevale fiammingo, reintepretava magnificamente proprio “Carlevà un dixe”. Indimenticabile la performance di Dierk, Re Carnevale uomo uccello, vestito di una vera vecchia botte, e che alla fine rivela di essere una donna.
Sabato scorso è rinato il Carnevale cosiese con le donne al balcone che leggono sentenze antiche e nuove e la combustione del carnevale fantoccio in un falò liberatorio. Fabio, il presidente della Pro Loco, ci ha detto che erano quindici anni che non si celebrava il carnevale a Cosio.

Ascoltare i vostri racconti è stato coinvolgente ma partecipare al vostro carnevale una forte emozione. Grazie!

SOUper Summer School Alassio

Secondo incontro, ieri pomeriggio ad Alassio, per la prima edizione di SOU Summer School, il nuovo format estivo della Scuola di Architettura per Bambini di Farm Cultural Park a cura di SOUper l’Associazione no profit nata nell’estate 2020 per diffondere i valori di SOU.
Tre tavoli: tre città, 3 scenari diversi una logica comune. I 23 ragazzi in età tra 7 e 12 anni, hanno dialogato, si sono confrontati, hanno sperimentato attività lavorative, immaginato soluzioni per superare situazioni difficili e complesse e risolvere problemi. Ascolto, collaborazione, condivisione e tutti insieme abbiamo imparato giocando.

Seduti al cerchio finale, dopo quasi tre ore intense in cui venivano giocate su tre tavoli le città dei rifiuti, dell’energia e del cibo i bambini hanno espresso l’idea che avessero imparato qualcosa del vivere. L’etimologia del termine economia, l’arte di condurre la casa, il luogo dove si vive assieme.

Le Grand Jeu www.legrandjeu.net e’ un gioco nato dalla collaborazione tra Federico Bonelli filosofo/artista e Raffaella Rovida ingegnere/designer che discutevano animatamente di democrazia, permacultura ed economia alternativa. Lo scopo del gioco e’ la ricerca di narrative positive basate sul concetto “pensiero globale, azione locale”.
Il gioco consiste di alcuni pezzi di base sui quali e’ possibile costruire qualsiasi tipo di attivita’, societa’ ed economia. Le regole del gioco sono ampie e semplici allo stesso tempo consentendo molta liberta’ creativa ai giocatori i quali costruiscono giocando il loro mondo, le loro dinamiche e le loro stesse regole di vittoria.

Su una piattaforma a griglia triangolare (la città’) i giocatori disporranno i loro triangolini (la loro terra) sulla quale potranno costruire e sviluppare le loro attivita’ (modellandole con il dido’). Ogni turno le varie attivita’ produranno/useranno delle risorse (i bianchi) e produranno/useranno degli scarti (i grigi) mentre i giocatori potranno decidere come competere o collaborare tra di loro e con le altre citta’. Ma attenzione le situazioni cambiano e le citta’ devono essere pronte a reagire!

Con Federico Bonelli, Eleonora De Vecchi, Caterina Sacone, Cristina Vignone e SOUper www.sou-schools.com

Mongolia

letture e musiche

Quando più di dieci anni fa decisi di fare il mio primo viaggio da sola, avrei voluto andare in Mongolia. In quel periodo e fino al duemiladiciannove, lavoravo da marzo a ottobre sette su sette e non si può camminare sulla terra di Gengis Khan a novembre. Così cominciai a pensare, leggere e immaginare la Patagonia. Ma il l’america latina non fa per me, come risultò qualche anno dopo quando fui costretta, pochi giorni dopo l’arrivo in Perù, a riprendere un volo da Lima per rientrare a casa acciaccata.

Così l’autunno 2010 partii per il Nepal. Esperienza bellissima per i luoghi, le persone incontrate, i compagni di viaggio e per l’inizio di un nuovo viaggio interiore e la scoperta di sintonie ad oriente.
La Mongolia è ancora il sogno.

Latte e terra. L’odore della Mongolia è fatto delle cose che danno la vita, e un viaggio in questa regione nel cuore dell’Asia è in grado di restituirci una fotografia antica di noi stessi, quando, agli albori della nostra umanità, nomadi ci spostavamo per adattare le nostre esistenze ai cicli stagionali. Ancora non c’era separazione con la natura, e i confini tra la vita e la morte, l’umano e il divino, erano difficili da distinguere, così come il cielo e la terra, nello sconfinato orizzonte delle steppe. E’ in questo spazio senza tempo, dove l’essenza del nostro essere al mondo si staglia nitida, che ci conduce il libro di Federico Pistone, un diario di viaggio che avvince e si legge come un romanzo, emozionante, perchè racconta non solo le storie, le abitudini e la vita quotidiana di un popolo abituato da oltre cinquemila anni a vivere nelle tende sfidando inverni che arrivano a cinquanta gradi sottozero, ma ne cattura anche i sogni, le credenze, i misteri.”

dalla Prefazione di Sveva Sagramola al libro di Federico Pistone “Il leopardo e lo sciamano”. Sperling & Kupfer

ascolta —> https://t.me/sovrapposizioni/12

incursione di rabbia e follia

L’ultimo messaggio, a dicembre, sulla sfida che l’Italia deve ora affrontare, quella del Recovery Fund. “La sostenibilità del debito pubblico in un certo Paese sarà giudicata sulla base della crescita e quindi anche di come verranno spese le risorse di Next Generation Eu”, una frase accompagnata da un monito ai Paesi sull’utilizzo delle risorse: “Se saranno sprecate il debito alla fine diventerà insostenibile perché i progetti finanziati non produrranno crescita”. Sono dichiarazioni di Draghi riportate sull’Ansa oggi in attesa che supermario salga al colle alle 12.