La Radio e l’anti-corpo

Gli artisti partecipanti per trasformatorio 2021 a Cosio D’Arroscia sono stati scelti. Ne parleremo per le prossime settimane e impareremo a conoscerli.

Oggi in una incursione radiofonica tecnicamente un po’ zoppicante abbiamo cominciato a parlare della parte del laboratorio che sara’ facilitata dalla Radio Antidoto. Ospiti in trasmissione, improvvisati e fantastici Vittorio “il cino” e sua nonna Giovanna.

L’incursione e’ iniziata parlando del laboratorio, di come Trasformatorio incarni il bisogno di esplorare da artisti e artigiani spazi e tecniche espressive differenti come la situazione e la presenza. E di come questa idea si interconnetta con Radio Antidoto, che di fatto e’ nata dall’impossibilita’ di far partire un secondo trasformatorio a Giampilieri impostaci dal COVID-19. Il laboratorio e’ diventato quindi un esercizio fecondo per noi che vi abbiamo partecipato per l’esplorazione a una comunita’ dinamica e cangiante di modi di creare e esprimere usando come base d’appoggio le parole “radio antidoto” e come attitudine quella appresa concependo l’arte come trasformatore e sperimentando assieme.

Che si possa essere presenti in assenza di corpo e’ un fatto noto.

Telepatia, viaggio astrale, memoria guidata, lutto, presenza di fantasmi, quell’occhio che ti guarda e ti fa rabbrividire… Solo che “prima” eravamo un po’ scettici sul fatto dell’essere guardati, oggi abbiamo imparato a sentirlo tramite la tecnica.
Ora si sono aggiunte moltissime possibilita’ di esserci senza che il corpo sia presente tramite la tecnica. E sentiamo il bisogno di essere scettici rispetto ad essa e alle sue promesse da pinocchio…

Insomma a Cosio D’Arroscia, dove venne seminato il seme del Situazionismo, indagheremo situazioni tra l’esserci e il non esserci, sempre con un occhio sul panorama, uno sull’architettura e il terzo, quello risonante, sul cuore.

a presto…

Mongolia

letture e musiche

Quando più di dieci anni fa decisi di fare il mio primo viaggio da sola, avrei voluto andare in Mongolia. In quel periodo e fino al duemiladiciannove, lavoravo da marzo a ottobre sette su sette e non si può camminare sulla terra di Gengis Khan a novembre. Così cominciai a pensare, leggere e immaginare la Patagonia. Ma il l’america latina non fa per me, come risultò qualche anno dopo quando fui costretta, pochi giorni dopo l’arrivo in Perù, a riprendere un volo da Lima per rientrare a casa acciaccata.

Così l’autunno 2010 partii per il Nepal. Esperienza bellissima per i luoghi, le persone incontrate, i compagni di viaggio e per l’inizio di un nuovo viaggio interiore e la scoperta di sintonie ad oriente.
La Mongolia è ancora il sogno.

Latte e terra. L’odore della Mongolia è fatto delle cose che danno la vita, e un viaggio in questa regione nel cuore dell’Asia è in grado di restituirci una fotografia antica di noi stessi, quando, agli albori della nostra umanità, nomadi ci spostavamo per adattare le nostre esistenze ai cicli stagionali. Ancora non c’era separazione con la natura, e i confini tra la vita e la morte, l’umano e il divino, erano difficili da distinguere, così come il cielo e la terra, nello sconfinato orizzonte delle steppe. E’ in questo spazio senza tempo, dove l’essenza del nostro essere al mondo si staglia nitida, che ci conduce il libro di Federico Pistone, un diario di viaggio che avvince e si legge come un romanzo, emozionante, perchè racconta non solo le storie, le abitudini e la vita quotidiana di un popolo abituato da oltre cinquemila anni a vivere nelle tende sfidando inverni che arrivano a cinquanta gradi sottozero, ma ne cattura anche i sogni, le credenze, i misteri.”

dalla Prefazione di Sveva Sagramola al libro di Federico Pistone “Il leopardo e lo sciamano”. Sperling & Kupfer

ascolta —> https://t.me/sovrapposizioni/12

L’Assemblea della radio

Oggi, primo giorno di primavera, e dopo tre mesi dall’ultima assemblea, ci si incontra per parlare della Radio.

L’assemblea iniziera’ alle 17:00 CET (Central European TIme) e sara’ trasmessa live sulla radio.
– sono invitati a partecipare:
– tutti coloro che hanno contribuito con almeno un programma nell’anno e passa di programmazione
– tutti quelli che hanno voglia di proporre un programma o un attivita’ nel futuro
– per quello l’assemblea sara’ partecipabile via TELEGRAM dirattamente in voce o in testo dal canale della radio

per l’agenda fate pure un salto qui: https://hackmd.io/INP4t6xdSzO-veCMLBH9tw


Pilato incontra Federico Rasetti

Lo scorso 27 febbraio oltre 100 live club italiani hanno trasmesso il loro “Ultimo concerto”. Pilato incontra Federico Rasetti di Keepon, uno dei promotori di questa iniziativa.

Pilato incontra Federico Rasetti direttore di Keepon per parlare di Ultimo Concerto?

Lo scorso 27 febbraio oltre 100 live club italiani hanno trasmesso il loro “Ultimo concerto”. In realtà non si trattava di una vera e propria esibizione musicale ma di una serie di video che ha raccontato l’assenza di musica suonata in questo periodo di restrizioni.

L’evento ha suscitato ammirazione e polemica. Pilato, curioso, ha deciso di approfondire il tema con uno dei promotori di questa iniziativa. Venerdì 19 marzo alle ore 16 su Radio Antidoto parleremo insieme a Federico Rasetti direttore di Keepon Live, per sapere come nasce questa iniziativa, gli effetti che ha generato e soprattutto come proseguirà.

Cosa è L’Ultimo Concerto??

L’Ultimo Concerto? è una iniziativa che ha coinvolto, per la prima volta, i live club di tutta Italia, oltre a un incredibile numero di artisti, che con il loro straziante silenzio, a distanza di un anno dalle prime chiusure, hanno sottolineato l’importanza essenziale di questi spazi.

L’Ultimo Concerto? è promosso da Keepon Live, Assomusica e Arci. Maggiori informazioni su ultimoconcerto.it.

Buon Compleanno

Un anno fa oggi Iniziavamo in modo sperimentale le trasmissioni di Radio Antidoto.
Il mondo e’ cambiato nell’ultimo anno. Anche la nostra minuscola radio. Piano piano ci siamo conosciuti, abbiamo passato tutti gli stadii dell’alienazione. Abbiamo passato musica e parole, discusso idee, conosciuto altre persone, supportato iniziative, sofferto, gioito, in suoni e rimori, tutti i giorni per 365 giorni.
Non e’ poco. Un gioco volontario, una comunita’ che si e’ formata e ha deciso di prendersi cure di se.
Negli ultimi mesi di un secondo inverno di pandemia si e’ trasmesso sempre, un po’ meno, con altri radioisti, ma si e’ trasmesso. Sempre con cuore, e cervello, e alle volte senza cervello ma sempre con il cuore in mano.
Non ci arrendiamo perche’ un antidoto ci serve, e una volta conosciuto, saputo che l’antidoto e’ possibile e a postrata delle mani non lo si lascia andare..
Nuove idee, gioie e nuovo dolori ma sempre una grande passione comune, esserci per se stessi e per gli altri.La radio e’ qui, se vuoi sei la radio pure tu, sei benvenuto. Altrimenti fatti la tua, La radio da sola e’ nulla, ma con tutti voi, amici, e’ l’antidoto.

Buon compleanno
f
www.radioantidoto.org
10 marzo 2021 ore 00:00:20 ascoltando Alessandro_ on air

Plank @ OCCII

Alcune annotazioni e puntatori al concerto trasmesso l’altra sera da Zorro

Il concerto senza pubblico e senza il bassista e’ stato fatto a OCCII, uno dei pochi centri resistenti di cultura ad Amsterdam che continua a proporre spazio per bands che suonano dal vivo. E l’evento puo’ essere visto qui in video, ma lo abbiamo anche trasmesso molto volentieri sulla radio. Zorro esplora, affascina e turba, con i suoi suoni sfacciatamente fragili e i rumori di Plan kruutntoone. Se volete saperne di piu’ da qui i links

da qui potete trovare la registrazione in mp3 https://cloud.dyne.org/s/waGzpttEfgYNtAH