Pilato incontra Federico Rasetti

Lo scorso 27 febbraio oltre 100 live club italiani hanno trasmesso il loro “Ultimo concerto”. Pilato incontra Federico Rasetti di Keepon, uno dei promotori di questa iniziativa.

Pilato incontra Federico Rasetti direttore di Keepon per parlare di Ultimo Concerto?

Lo scorso 27 febbraio oltre 100 live club italiani hanno trasmesso il loro “Ultimo concerto”. In realtà non si trattava di una vera e propria esibizione musicale ma di una serie di video che ha raccontato l’assenza di musica suonata in questo periodo di restrizioni.

L’evento ha suscitato ammirazione e polemica. Pilato, curioso, ha deciso di approfondire il tema con uno dei promotori di questa iniziativa. Venerdì 19 marzo alle ore 16 su Radio Antidoto parleremo insieme a Federico Rasetti direttore di Keepon Live, per sapere come nasce questa iniziativa, gli effetti che ha generato e soprattutto come proseguirà.

Cosa è L’Ultimo Concerto??

L’Ultimo Concerto? è una iniziativa che ha coinvolto, per la prima volta, i live club di tutta Italia, oltre a un incredibile numero di artisti, che con il loro straziante silenzio, a distanza di un anno dalle prime chiusure, hanno sottolineato l’importanza essenziale di questi spazi.

L’Ultimo Concerto? è promosso da Keepon Live, Assomusica e Arci. Maggiori informazioni su ultimoconcerto.it.

Pilato incontra Carullo Minasi

Carullo-Minasi è una compagnia teatrale che durante il periodo natalizio è stata impegnata nel Delivery Theater. Profondamente convinti che il teatro (e l’arte in genere) sia un bene essenziale, il duo ha portato in giro per le strade di Messina e su richiesta una serie di opere tratte dal proprio repertorio. Un servizio ma anche una forma di protesta per dire che il teatro può e deve vivere anche in periodo di pandemia.

Pilato (aka Fabio) ha parlato con Cristiana Minasi.

La registrazione della puntata

Carullo-Minasi: l’ultima, piccola rivoluzione delle scene teatrali italiane.

Carullo-Minasi esordisce come compagnia teatrale nel 2011 con lo spettacolo “Due passi sono”, scritto, diretto e interpretato da Giuseppe Carullo e Cristiana Minasi. Lo spettacolo vince numerosi premi e apre la Trilogia dedicata al tema del Limite, “limite inteso – scrivono sul proprio sito web – quale risorsa drammaturgico creativa per la definizione di qualsivoglia atto d’arte, nella sua natura prima d’atto politico-democratico”. 

La trilogia (di cui fanno parte anche gli spettacoli “T/Empio, critica della ragion giusta” e “Conferenza tragicheffimera, sui concetti ingannevoli dell’arte”) definisce un progetto di teatro itinerante presentato in anteprima per il Cartellone del Teatro Stabile di Messina nell’aprile 2014. I tre spettacoli dovevano essere rappresentati infatti in tre luoghi diversi: Teatro, Tribunale e Manicomio. 

In occasione del ritiro del Premio ANCT 2017 (Associazione Nazionale Critici di Teatro) la Compagnia Carullo-Minasi è stata definita “l’ultima, piccola rivoluzione delle scene teatrali italiane”.

Per saperne di più carullominasi.wordpress.com.

La foto originale è di Gianmarco Vetrano, mentre il brano utilizzato per sigla e stacchetto è Don’t You Think That I by J.Lang (c) copyright 2020 Licensed under a Creative Commons Attribution (3.0) license. http://dig.ccmixter.org/files/djlang59/62036 Ft: Mykleanthony

Il fascino (non poi così) discreto delle riviste di carta

Venerdì 17 aprile, sfidando la sorte, Pilato ha ospitato Alessandra Rigano, designer siciliana con la passione per le riviste di carta. E proprio su questa passione e sulle canzoni che non partono (soprattutto Jamiroquai, ribattezzato per l’occasione Jamiro Mai) ruota l’intera puntata andata in onda tra le 10 e le 11 su Radio Antidoto.

Nella prima parte Alessandra ci ha parlato di Avaja, circolo ricreativo di design territoriale con sede a Catania. Il primo progetto che hanno portato avanti è Sartoria Editoriale. L’idea nasce dopo aver visto la mostra di Alberto Casiraghi (editore di Pulcinoelefante). Sulla falsa riga dei libretti creati da Casiraghi, Sartoria Editoriale ha realizzato una serie di pezzi unici: collage che mettono insieme immagini, parole, utilizzando diversi materiali. È stata organizzata una mostra e dopo quel primo evento, il gruppo ha continuato a produrre questi piccoli quadernetti in occasione di altri eventi. Nel tempo Avaja ha collaborato con alcuni poeti e con il Teatro Coppola di Catania.

Nella parte centrale della puntata ci concentriamo sulle riviste che ci piacciono e qui non possiamo non citare Suq.. Questa rivista è uno dei migliori esempi di rivista degli anni ‘10. Testi, immagini e stampa sono molto curati, e sottolineano la ricerca che i redattori fanno bimestralmente. Inoltre il digitale viene utilizzato come controparte di ciò che viene scritto su carta. In questo modo l’uno non esclude l’altro, ma anzi a ogni canale viene affidato un messaggio ben preciso, che viene amplificato su più mezzi. Ci fa piacere citare Suq. perché grazie alla scelta di toni freddi e alle storie che racconta la Sicilia di Suq. si allontana dall’immaginario comune isolano legato al barocco e ai fichi d’india. Una immagine della Sicilia che qui a Radio Antidoto apprezziamo particolarmente.

Da vera appassionata di riviste Alessandra infine ci consiglia Stack, un servizio in abbonamento che ti permette di ricevere ogni mese una rivista diversa. Ma che bellezza è? Lei ci mostra fiera il numero che ha ricevuto questo mese Dirty Forniture.

Alessandra è nella chat di Radio Antidoto, ha un suo canale Telegram , mentre per conoscere tutte le attività di Avaja, basta andare sul loro sito.

L’audio della puntata di Pilato con Alessandra Rigano.

Tutte le foto presenti nell’articolo sono state concesse da Alessandra.

Dai film alle piante: il viaggio sonoro di Pilato con Enzo Cimino

Le piante come strumenti musicali. È la meta di un discorso che Fabio ha fatto venerdì 10 aprile insieme a Enzo Cimino, musicista, sound designer e producer, ospite della puntata numero 17 di Pilato. In circa sessanta minuti attraverso una serie di ascolti, Enzo ci ha accompagnato lungo un percorso fatto di audio e ambienti sonori.

Un viaggio sonoro in quattro brani

Siamo partiti dalla sonorizzazione di un film dal vivo. Il film in questione è Solo no e il brano è “Suzuki” con Giovanni Crispino al violino. Il brano è una composizione eseguita suonando direttamente sulle immagini del film e poi lavorata in una fase successiva per il mix audio della pellicola.

Il trailer del film “Solo No”

Siamo poi passati al Sound design, ascoltando RGB LIVE SET, una simulazione di live performance (registrata da Enzo qualche ora prima di andare in onda) su brani che lo stesso Enzo aveva realizzato per l’installazione pensata e realizzata per il Dalek Studio di Messina, durante la quale ha mescolato suoni provenienti dai fondali marini.

Successivamente, in esclusiva per Radio Antidoto, abbiamo ascoltato 2020 traccia inedita dei Les Kim. Il brano vede Enzo nella doppia veste di musicista (ha suonato le electronic percussion) e produttore. Qui ne approfittiamo per parlare anche di questo aspetto del suono e della produzione audio.

Enzo Cimino, ospite della puntata 17 di Pilato

Infine arriviamo ai suoni delle piante ascoltando i brani che Enzo ha prodotto per il Parco Tulipani a Roma, una manifestazione che si sarebbe dovuta tenere in questo periodo nella Capitale ma che è saltata a causa delle restrizioni dovute al contenimento dell’epidemia. I brani sono prodotti dai suoni rubati alle piante che, toccandole, hanno prodotto le melodie su cui si è basata la composizione delle musiche della campagna. Durante la diretta Enzo ci ha spiegato qual è il processo che sta dietro a questo meccanismo.

Enzo ci ha dato il permesso di mettere online la registrazione integrale della puntata, che trovate sotto al post. Se vi interessa quello che fa Enzo, potete approfondire su enzocimino.com.

La registrazione integrale della puntata di Pilato con Enzo Cimino

“Radio Antidoto” è una iniziativa di radio streaming partita durante la pandemia di COVID-19 e gia’ oramai al primo mese di trasmissione. Si ascolta qui.

L’immagine di copertina è di Josefin via Unsplash.

Pilato: Rigenerazione Urbana

Una chiacchiera a tre all’interno del palinsesto curato da Fabio Bruno su “Radio Antidoto”, una iniziativa di radio streaming partita durante la pandemia di COVID-19 e gia’ oramai al primo mese di trasmissione.

Parlano in diretta Fabio, che conduce e guida il discorso, Cristina e Federico.

Si parla di Rigenerazione, Architetture, Trasformatorio, Farm Cultural Park, Estetica del gia’ sentito, drammaturgia orizzontale e del master “Urban Regeneration 2019” offerto dallo IUAV di Venezia.

Ascolta la puntata

il copyleft della puntata e’ di Fabio Bruno, che va ringraziato
(cc) Creative Commons Attribuzione 3.0 2020

Nell’immagine di copertina: un momento di Trasformatorio 2019