Pilato incontra Carullo Minasi

Carullo-Minasi è una compagnia teatrale che durante il periodo natalizio è stata impegnata nel Delivery Theater. Profondamente convinti che il teatro (e l’arte in genere) sia un bene essenziale, il duo ha portato in giro per le strade di Messina e su richiesta una serie di opere tratte dal proprio repertorio. Un servizio ma anche una forma di protesta per dire che il teatro può e deve vivere anche in periodo di pandemia.

Pilato (aka Fabio) ha parlato con Cristiana Minasi.

La registrazione della puntata

Carullo-Minasi: l’ultima, piccola rivoluzione delle scene teatrali italiane.

Carullo-Minasi esordisce come compagnia teatrale nel 2011 con lo spettacolo “Due passi sono”, scritto, diretto e interpretato da Giuseppe Carullo e Cristiana Minasi. Lo spettacolo vince numerosi premi e apre la Trilogia dedicata al tema del Limite, “limite inteso – scrivono sul proprio sito web – quale risorsa drammaturgico creativa per la definizione di qualsivoglia atto d’arte, nella sua natura prima d’atto politico-democratico”. 

La trilogia (di cui fanno parte anche gli spettacoli “T/Empio, critica della ragion giusta” e “Conferenza tragicheffimera, sui concetti ingannevoli dell’arte”) definisce un progetto di teatro itinerante presentato in anteprima per il Cartellone del Teatro Stabile di Messina nell’aprile 2014. I tre spettacoli dovevano essere rappresentati infatti in tre luoghi diversi: Teatro, Tribunale e Manicomio. 

In occasione del ritiro del Premio ANCT 2017 (Associazione Nazionale Critici di Teatro) la Compagnia Carullo-Minasi è stata definita “l’ultima, piccola rivoluzione delle scene teatrali italiane”.

Per saperne di più carullominasi.wordpress.com.

La foto originale è di Gianmarco Vetrano, mentre il brano utilizzato per sigla e stacchetto è Don’t You Think That I by J.Lang (c) copyright 2020 Licensed under a Creative Commons Attribution (3.0) license. http://dig.ccmixter.org/files/djlang59/62036 Ft: Mykleanthony

Il teatro a casa. Per telefono.

Theatre on a line è impossibile da catalogare e si può solo vivere. Dall’interno.

Quello proposto da Roberta Bosetti e Renato Cuocolo non è uno stratagemma ideato per superare gli ostacoli imposti dal covid-19, ma uno dei tanti esempi di come hanno riscritto le regole del teatro.

La loro analisi dell’uncanny ha portato CuocoloBosetti | Iraa Theatre a presentare i loro spettacoli dentro la loro casa, dentro la casa degli altri (a volta anche bendando e ammanettando gli spettatori), dentro ambienti completamente al buio, navigabili solo attraverso visori notturni, dentro stanze di hotel, per uno spettatore alla volta.

Theatre on a line è l’ennesimo esempio di come certo teatro sia impossibile da catalogare e si possa solo vivere. Dall’interno.

Roberta Bosetti
Renato Cuocolo