Cave Man, il gigante nascosto

La storia di uno scultore speleologo, Filippo Dobrilla, e di una scultura particolare, fatta in anni di lavoro, in fondo a una caverna remotissima sotto la montagna di marmo

La storia di uno scultore speleologo, Filippo Dobrilla, e di una scultura particolare, fatta in anni di lavoro, in fondo a una caverna remotissima sotto la montagna di marmo della Garfagnana. Nel frattempo lo scultore e’ scomparso, prematuramente. Ma con amicizia e arte una ulteriore trasformazione della storia al limite del sublime e dell’introspezione quasi maniacale e’ diventata un film.

In questa puntata, proposta da Roberto De Luca e condotta assieme, parliamo con il realizzatore del documentario, Tommaso Landucci, con l’intrepido speleologo realizzatore, che in modo avventuroso e faticosissimo ha portato l’attrezzatura a -650 metri e con Marco Visalberghi, produttore del documentario.
Il film, ci racconta Marco, esce al cinema a Firenze domani, 20 Novembre, e la voglia di vederlo lì, al buio non così intenso e assoluto della sala sarebbe fortissima.
Puntata avventurosa e imperdibile.

dal sito del film un fotogramma di un lavoro di Dobrilla

Per maggiori informazioni: https://caveman.doclab.it/

e un recente articolo sul progetto su arte.it


Grazie a tutti.

Bop Randagio

Dopo il “Barbarico Yop” il dinamico e libero “Bop”. Oggi chiacchierata in diretta radio con Gino “Ginaski” Tramontana, percussionista, scrittore e eclettico intellettuale oltranzista che ha il pregio e la sfortuna di essermi amico, e che ho catturato in un oretta di chiacchiera radiofonica e auguri di buon anno.

Parliamo di musica, arte, cazzi nostri e sentiamo alcune tracce del disco “Stray Bop”, che con il progetto “Bardamu'” Gino ha pubblicato di recente in vinile. Gino suona le percussioni, scrive i testi, organizza e immagina Alfonso, il fratello, impeccabile al pianoforte, ospiti e voci entrano e escono per questo bel connubio di suoni e ritmi di jazz randagio.

Parliamo un po’ con Ginaski dell’essere liberi e randagi, dell’introspezione, del disoccuparsi e della differenza tra realta’ e verita’; e soprattutto ascoltiamo bella musica.

Potete trovare il progetto Bardamu’ su Soundcloud se volete sentirne di piu’, aspettandoli per sentirli dal vero, come al solito VIVI E VEGETI.

Radio Antidoto incontra Bardamu’ 3- 01 – 2021