Bek Tu De Rutz

Oggi ci immergiamo nel suono del “Boom Bap”. Ritmo che ha reso grande questo genere musicale, l’Hip Hop. Ci concentreremo in particolar modo su Hip Hop italiano che cominciò con i SangueMisto e l’album sXm per poi creare una subcultura di grande importanza per la scena artistica italiana. Dalla nascita delle Posse fino a gli ultimi ComboPack come Death Poets (con i beat firmati FastCut) viaggeremo fra le note che hanno reso grandi queste poesie musicate. Poesie musicate che ricoprono un ruolo importante all’interno di RadioAntidoto, infatti spesso ci divertiamo a scrivere rime sulla nostra chat ufficiale di Telegram e poi le declamiamo o rappiamo in diretta. Il nostro sistema di “quartine” funziona fin dall’inizio di questa esperienza radioamatoriale. Parallelamente alle trasmissioni che portano avanti l’ ERRE A PI (Rap) io, Vittorchino, sto producendo basi, rime e scratch come fa un vero bboy. In questa puntata sarà presente anche una strofa inedita, cantata su una base inedita, campionata da un brano di Muddy Waters, uno dei primi blues man che ha cambiato il suo vero nome in quello che poi è rimasto alla storia come Acque Torbide, perché da piccolo era solito rotolarsi nel fango, sua nonna gli diede questo soprannome. Il mio è Chino (si legge cino all’inglese) ma questa è un altra storia. Non porto niente di nuovo, sono solo la dimostrazione che il Boom Bap Never Dies. Quindi preparate le cuffiette, lasciate muovere la testa, spalle ferme perché ci aspetta The Return of The Boom Bap.

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