La settima puntata di Giochi di Tutto ci porta nel cuore dell’Emilia con Enrico Drusiani, progettista di esperienze ludiche, per scoprire come la storia possa diventare un’esperienza viva e coinvolgente attraverso il gioco.
Enrico ci racconta la genesi del Marginal Battle System, un sistema di wargame nato nel 2021 per un concorso della Federazione Italiana Wargame. Il primo modulo è dedicato alla Battaglia di Zappolino, meglio nota come la Battaglia della Secchia, uno scontro di 700 anni fa tra Modena e Bologna che Enrico trasforma in un “simulatore di campanilismo”.
In questo episodio esploriamo un modo di fare gioco che parte dalla realtà storica:
- La Storia dietro casa: Dalle carovane del Papa saccheggiate per caso alle persone “sparate” dentro le mura con le catapulte, come il mitico Rosso delle Cipolle.
- Un gioco senza dadi: L’alea è affidata solo ai mazzi degli eventi storici, dove carte come “Nebbia” o “Pioggia” possono cambiare le sorti della battaglia o creare piene improvvise dei fiumi.
- Leonardo e la zuppa che si fredda: Enrico ci svela anche Eccetera, un gioco di carte ispirato all’ultima annotazione sul diario di Leonardo da Vinci, che mette in scena la fatica reale di un inventore nel cercare mecenati.
Tra scherma medievale e riflessioni su come la storia a scuola rischi di essere noiosa, l’episodio spiega perché un gioco storico funziona quando “ti porta nell’umanità” e ti fa vivere le piccole beghe e le grandi intuizioni di chi ci ha preceduto.
Buckets, Donkeys, and Above All, Catapults
The seventh episode of Giochi di Tutto takes us into the heart of Emilia with Enrico Drusiani, a ludic experience designer, to discover how history can become a vivid and engaging experience through gaming.
Enrico tells us about the genesis of the Marginal Battle System, a wargame system created in 2021 for a competition by the Italian Wargame Federation. The first module is dedicated to the Battle of Zappolino, better known as the Battle of the Bucket, a 700-year-old clash between Modena and Bologna that Enrico transforms into a “parochialism simulator.”
In this episode, we explore a way of making games rooted in historical reality:
- History in your backyard: From Pope’s caravans accidentally looted to people “launched” inside city walls with catapults, like the legendary Rosso delle Cipolle.
- A dice-less game: Luck is entrusted solely to historical event decks, where cards like “Fog” or “Rain” can change the tide of battle or create sudden river floods.
- Leonardo and the cooling soup: Enrico also reveals Eccetera, a card game inspired by the final entry in Leonardo da Vinci’s diary, portraying the real struggle of an inventor seeking patrons.
Between medieval fencing and reflections on why school history risks being boring, the episode explains why a historical game works when it “brings you into humanity,” letting you experience the small squabbles and great intuitions of those who came before us.
